I nostri valori

Promuovere le conoscenze nel campo della fertilità

Stimolare l’esecuzione di ricerca in tema di riproduzione umana

Contribuire alla standardizzazione nazionale ed internazionale della terminologia

Contribuire alla standardizzazione nazionale ed internazionale delle procedure diagnostiche e terapeutiche

La Società Italiana di Fertilità e Sterilità nasce a Varenna nel 1965 ad opera del Dr. Chiara, allora prestigioso responsabile del Centro di Sterilità dell’Ospedale Cà Grande di Milano.

Per Suo volere la Presidenza della Società venne fin dall’inizio affidata ad un Cattedratico di chiara fama: il Prof. Ettore Debiasi. Con cadenza quadriennale, la SIFES, è stata presieduta da Francesco Marchesi, Bruno Salvadori, Adriano Bompiani, Giorgio Cagnazzo, Carlo Flamigni, Luigi De Cecco, Ettore Cittadini, Carlo Bulletti, Paolo Emanuele Levi Setti. Nel 1990 la Società è stata ribattezzata Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione. Presidente attualmente in carica è Andrea Borini, Direttore scientifico di Tecnobios Procreazione.



News

14/05/2018
Comunicato Stampa

Comunicato Stampa: Congresso Nazionale annuale SIFES_MR 2018

Si tiene a Riccione, all’Hotel Nautico, dal 17 al 19 Maggio il Congresso Nazionale annuale della Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione. La […]
10/05/2018

CONGRESSO NAZIONALE DEL 17-19 MAGGIO 2018 – PROGRAMMA DEFINITIVO

Congresso Nazionale del 17-19 Maggio 2018. E’ stato rilasciato il programma definitivo, con il dettaglio anche delle comunicazioni orali. Il Programma lo trovate a questo link. […]
06/04/2018

CONGRESSO NAZIONALE SIFES 17-18-19 maggio 2018- Riccione- Comunicazioni orali

Il Comitato Scientifico ha deciso di privilegiare la partecipazione dei giovani ricercatori, dedicando diverse Sessioni del Congresso a contributi orali (sono previste 35 comunicazioni orali con […]

"Desideriamo promuovere la cultura della fertilità non solo in ambito scientifico, ma anche nella società, per garantire a tutti la libertà di scelta."



Roberto Palermo