Posizione ufficiale SIFES-MR e SIERR sull’editing genetico degli embrioni

Negli ultimi giorni diverse testate italiane e internazionali hanno diffuso notizie riguardo presunti progetti dedicati alla creazione di “bambini geneticamente modificati”, sostenuti da start-up della Silicon Valley. Poiché queste informazioni possono generare allarme e confusione nelle coppie che si rivolgono alla Procreazione Medicalmente Assistita, la SIFES-MR e la SIERR ritengono necessario fornire un chiarimento basato su evidenze scientifiche e responsabilità etica.

Il valore della ricerca di base

L’editing genetico germinale rappresenta una frontiera di grande interesse scientifico. La ricerca permette di comprendere meglio la biologia dello sviluppo umano, la funzione dei geni e le possibili future applicazioni terapeutiche.
Tuttavia, allo stato attuale, non esistono condizioni di sicurezza sufficienti per considerare l’editing genetico applicabile alla pratica clinica.
Le principali criticità riguardano:
• modifiche genetiche indesiderate (off-target);
• mosaicismo (correzioni non uniformi tra le cellule);
• totale mancanza di dati sugli effetti a lungo termine;
• trasmissione irreversibile delle modifiche alle generazioni future.
Questi elementi rendono oggi l’editing germinale inapplicabile nell’ambito della riproduzione umana.

Lezioni dal caso internazionale del 2018

Il noto caso di editing genetico realizzato in Cina nel 2018 ha evidenziato i rischi di interventi non regolamentati: assenza di adeguati protocolli etici, errori tecnici e grave incertezza sugli effetti per i bambini nati.
L’episodio ha suscitato una condanna globale e ha rafforzato la necessità di una governance internazionale stringente.

Le vere priorità della salute riproduttiva

Mentre il dibattito pubblico si concentra su scenari futuristici, la realtà clinica impone esigenze concrete e immediate.
Tra queste:
• infertilità, che riguarda circa il 15% delle coppie (OMS, 2023);
• disomogeneità nell’accesso ai trattamenti di PMA;
• prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili;
• educazione alla salute riproduttiva;
• interventi di salute pubblica per ridurre i fattori di rischio ambientali e comportamentali.
È fondamentale che ricerca e investimenti continuino a concentrarsi su ciò che può migliorare realmente la salute riproduttiva oggi.

Innovazione sì, ma con responsabilità ed equità

L’editing germinale non è solo una questione tecnica: solleva interrogativi etici e sociali profondi.
Tra i principali temi:
• equità di accesso alle tecnologie;
• potenziali nuove disuguaglianze;
• rischio di medicalizzazione eccessiva della riproduzione;
• definizione di ciò che può essere considerato un “miglioramento” genetico.
Per questo ogni sviluppo scientifico deve procedere parallelamente a un dibattito pubblico informato e a una regolamentazione chiara, condivisa e internazionale.

La posizione SIFES-MR e SIERR

Le società scientifiche sostengono la ricerca sull’editing genetico germinale, riconoscendo il valore della scienza di base e del progresso biomedico.
Tuttavia, ribadiscono che al momento non esistono le condizioni tecniche, etiche e regolatorie per alcuna applicazione clinica.
La SIFES-MR e la SIERR sottolineano inoltre l’importanza di concentrare risorse ed energie sulle priorità reali della salute riproduttiva, garantendo equità, sicurezza e benessere alle persone e alle coppie.

La posizione dettagliata, con riferimenti bibliografici e analisi scientifica, è disponibile qui